MARCO BRUSTIA

Una telecamera da negozio costa oggi meno di duecento euro e arriva con funzioni che dieci anni fa erano da aeroporto: riconoscimento dei volti, conteggio delle persone, rilevamento di «comportamenti anomali». Sulla videosorveglianza con AI il punto non è cosa sa fare l’apparecchio. È cosa puoi accendere.

Telecamera di sorveglianza montata al soffitto di un negozio

Il divieto che viene prima di tutto

Non è nuovo e non l’ha cambiato l’intelligenza artificiale: le telecamere non si usano per controllare la produttività o l’efficienza di chi lavora. Aggiungere un software che analizza le immagini non rende lecita quella finalità: la rende soltanto più efficiente.

Monitor di un impianto di videosorveglianza

A questo si somma il divieto europeo sui sistemi che deducono le emozioni delle persone sul luogo di lavoro, che il Garante ha ribadito nel 2026 estendendolo anche ai dati condivisi in forma aggregata.

Tradotto: la funzione «rileva se il personale è distratto», comunque la chiami il fornitore, è fuori discussione.

Dove si può ancora usare

Ingresso di un negozio visto dall'esterno con la porta a vetri

Restano legittimi gli usi che guardano la sicurezza e non le persone che lavorano:

Il criterio è la finalità dichiarata, e va scritta prima di installare, non dopo. Chi installa e poi cerca la giustificazione, di solito la trova sbagliata.

Le domande da fare al fornitore

Prima di firmare, tre domande. Se il venditore non risponde per iscritto, cambia fornitore.

  1. Quali funzioni di analisi sono attive di default? La risposta corretta è un elenco, non «dipende dalla configurazione».
  2. Dove vengono elaborate le immagini? In locale o su server esterni, e in quale paese.
  3. Come si disattiva una singola funzione, e resta disattivata dopo un aggiornamento?

L’ultima è la più importante. Molti sistemi riattivano funzioni con gli aggiornamenti automatici: un’installazione conforme a marzo può non esserlo più a settembre senza che nessuno abbia toccato niente.

Cosa fare se un impianto c’è già

Tecnico che controlla i collegamenti di un impianto

Non serve smontare nulla. Serve un pomeriggio:

Quel documento con la data sopra vale, in caso di contestazione, molto più di qualunque dichiarazione a memoria. E ha un effetto collaterale utile: quasi sempre emerge che qualcuno può vedere le immagini dal telefono senza che sia mai stato deciso.

Se vuoi che guardiamo insieme le funzioni attive sul tuo impianto, scrivimi.


Fonti

L’installazione di impianti di videosorveglianza in presenza di lavoratori richiede accordo sindacale o autorizzazione dell’Ispettorato: verifica la tua situazione prima di procedere.