MARCO BRUSTIA

Quando un mobile nuovo si spacca dopo il primo inverno, la causa quasi mai è la colla o la lavorazione. È l’umidità del legno al momento in cui è stato costruito.

È il dato tecnico più importante di tutti, e l’unico che nessuno chiede mai in negozio.

Strumento per misurare l'umidità appoggiato su una tavola di legno

Cosa misura quel numero

L’umidità del legno si esprime in percentuale: è il peso dell’acqua contenuta rispetto al peso del legno completamente secco. Un valore del 12% significa che in dieci chili di tavola ci sono più di un chilo di acqua.

Travi di legno conservate in magazzino

Un albero appena abbattuto può superare abbondantemente il 50%. Il legname per uso interno va portato molto più in basso, e questo processo, la stagionatura o l’essiccazione in forno, è la parte del lavoro che costa tempo e denaro, e che chi vende a poco tende a saltare.

Come ordine di grandezza, per ambienti interni riscaldati si lavora indicativamente tra l’8% e il 12%; per manufatti destinati all’esterno i valori di riferimento sono più alti, perché l’equilibrio con l’ambiente è diverso.

Perché il numero sbagliato spacca gli oggetti

Superficie di legno con una fessura ben visibile

Il legno lavorato al 18% e portato in una casa riscaldata continua a cedere acqua fino a mettersi in equilibrio con l’ambiente. Ritirandosi si accorcia in larghezza: di parecchio, su un piano largo.

Se il pezzo è libero, si deforma. Se è vincolato da incastri, viti o incollaggi che non gli permettono di muoversi, allora si spacca: è la fessura che compare a gennaio su un piano che a settembre era perfetto.

Il fenomeno opposto esiste ed è meno drammatico ma più fastidioso: un oggetto costruito troppo secco, in estate si gonfia. È il cassetto che d’inverno scorre e a luglio non entra più.

Le domande da fare prima di comprare

Due, e bastano a distinguere un venditore che sa da uno che rivende.

  1. «Il legno è essiccato in forno o stagionato all’aria? A che umidità è stato lavorato?» La risposta corretta è un numero o un intervallo. «È stagionato» senza altro, da solo, non dice niente.
  2. «L’oggetto è massello unico o lamellare?» Il lamellare, listelli incollati con le venature alternate, è molto più stabile di una tavola intera larga. Su un piano da lavoro è un vantaggio, non un ripiego.

Cosa può fare chi l’oggetto ce l’ha già

Umidificatore acceso in un ambiente domestico

Il legno cerca l’equilibrio con l’aria di casa tua: puoi lavorare su quella.

E quando arriva un pezzo su misura, lascialo qualche giorno nell’ambiente dove starà prima di fissarlo definitivamente. È l’accortezza più semplice e quella che nessuno applica.


Fonti

Gli intervalli indicati sono valori di riferimento generali: variano con destinazione d’uso, specie legnosa e clima locale.