MARCO BRUSTIA

La domanda su dati aziendali e AI arriva sempre dopo, mai prima: «ma quel file che ho incollato il mese scorso, che fine ha fatto?».

Vale la pena rispondere prima che succeda, perché la risposta dipende da tre cose che si controllano in cinque minuti.

Schedario chiuso a chiave in un ufficio con documenti

Le tre cose da sapere del tuo strumento

  1. Se i tuoi contenuti vengono usati per addestrare il modello. Nei piani professionali di solito no, in quelli gratuiti spesso sì salvo opt-out. Sta nelle impostazioni, non nella pubblicità.
  2. Dove vengono elaborati e per quanto restano. Un trasferimento fuori dall’Unione europea non è vietato in sé, ma va conosciuto e regolato.
  3. Chi, dentro la tua azienda, può vedere la cronologia. Sugli account condivisi la risposta è: tutti.

Il Garante privacy nel 2026 è intervenuto anche su fornitori di servizi conversazionali proprio su obblighi di trasparenza e trasferimenti di dati personali fuori dall’Unione. Non è un tema teorico.

Lucchetto appoggiato accanto a un portatile

Cosa non incollare, mai

Documenti tagliati da un distruggi-documenti

Una lista corta, da appendere:

La regola breve: se non lo manderesti per email a un fornitore esterno, non incollarlo in un assistente. È lo stesso livello di esposizione, con in più la comodità che ti fa abbassare la guardia.

Il modo giusto di usarlo lo stesso

Quasi tutti i casi utili si risolvono togliendo i dati identificativi e lasciando la struttura.

Nel 90% dei casi lo strumento serve per il come, non per i tuoi dati specifici. Chi capisce questo smette di correre rischi e lavora anche più veloce, perché scrive prompt più chiari.

La riga da scrivere in azienda

Foglio con delle regole stampate appeso a una bacheca

Se lavori con altre persone, serve una frase scritta, non un discorso:

> «Negli assistenti AI non si incollano dati di clienti, contratti, listini o credenziali. Se serve lavorare su un documento riservato, si chiede prima.»

Due righe, appese dove serve. Coprono la quasi totalità degli incidenti reali, che non nascono da malafede: nascono da una persona di buona volontà che voleva finire prima.

E se qualcuno ha già incollato qualcosa che non doveva, la cosa utile è aprire le impostazioni, disattivare l’uso dei contenuti per l’addestramento ed eliminare la cronologia. Non annulla il passato, ma ferma il presente.

Se vuoi la versione completa di quella pagina di regole, scrivimi.


Fonti

Le impostazioni sull’uso dei contenuti per l’addestramento cambiano con i piani e nel tempo: vanno verificate sull’account che usi davvero.